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Cat2Com

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Catasto ai Comuni: con Cat2Com la banca dati catastale arriva subito in Comune.

Tutti i dati catastali in una unica banca dati integrata, aperta, documentata e facilmente fruibile da qualsiasi utente del Comune. Questo il risultato garantito da Cat2Com, il prodotto CORE che, senza impatti sul sistema informativo esistente presso il comune, consente da subito di costituire la Banca Dati Catastale Comunale tramite i
servizi dell'dell'Agenzia del Territorio o degli intermediari strutturali che espongono i servizi di sincronizzazione di SigmaTER.

L'attivazione di Cat2Com è semplice e dopo il primo impianto realizzato con l'assistenza di personale specializzato il comune può autonomamente realizzare gli aggiornamenti della banca dati catastale.

L'accesso alle informazioni catastali avviene tramite funzionalità di facile utilizzo e progettate per dare supporto ai processi comunali.
Con Cat2Com CORE si è concentrata sulla semplicità di impianto e d'uso del sistema e sulla economicità dell'offerta, garantendo risultati operativi, apertura e libero accesso ai dati.

Cat2Com
Il prodotto consente al Comune di:
1. impiantare in piena autonomia una banca dati catastale aperta e documentata, definita nell'ambito di progetti di e-gov nazionali d concerto con l'Agenzia del Territorio;
2. disporre immediatamente di strumenti di consultazione integrata delle banche dati catastali, progettati sulla base delle esigenze operative degli uffici comunali che primariamente necessitano di tali infomrazioni: ICI, TARSU, Urbanistica, Edilizia, Patrimonio, Espropri;
I tempi di attivazione del prodotto (costituzione banca dati e formazione all'uso) sono di pochi giorni.

La banca dati
La struttura della Banca Dati Catastale Comunale che viene impiantata è aperta: è prevista la fornitura di documentazione tecnica (schema logico e fisico) che consente un accesso libero alle informazioni catastali anche da parte di applicazioni terze.

E' conforme alla struttura del cosidetto DBTL, che nell'ambito del progetto SigmaTER identifica la struttura del Data Base Territoriale Locale, ovvero di livello comunale sincronizzato rispetto al DBTI (Data Base Territoriale Integrato) di livello regionale.

La struttura di banca dati (dati, relazioni e loro storicità) sono coerenti:

  • con le modalità di gestione dell'Agenzia del Territorio
  • rispetto ai processi comunali (Tributari, trasformazioni edilizie, urbanistica, Sistema Informativo Territoriale, anagrafe immobiliare comunale, patrimonio, espropri)
  • con le esigenze di un ente sovraordinato (aggregazione di comuni e centri servizi)

    I dati che vengono attualmente utilizzati nella creazione ed aggiornamento della banca dati catastale comunale sono:
  • cartografia (attualità)
  • censuario terreni (impianto e aggiornamenti)
  • censuario fabbricati (impianto e aggiornamento)
  • dati metrici delle unità immobiliari (da scarico TARSU)
  • tariffe fabbricati (da tariffe per docfa)
  • tariffe terreni (fonte comunale)
  • accatastamenti e variazioni (docfa)
  • eventuale tabella di corrispondenza tra catasto urbano e catasto terreni (se necessaria)
  • eventuali planimetrie disponibili presso il Comune

    Le funzioni
    Le funzioni per l’accesso alla banca dati sono state progettate secondo questi principi:
  • garantire l’accesso unitario alla base dati catastale: l’utente può passare liberamente da catasto terreni a catasto fabbricati, individuare una unità immobiliare, il suo proprietario e il titolo di proprietà, ottenere il docfa che ha generato quel classamento, visualizzare e misurare la planimetria.
  • ottenere liste di posizioni catastali che soddisfano criteri di ricerca definiti liberamente dall’utente, sia di tipo alfanumerico che cartografico, superando i limiti di accesso ai dati catastali di Sister Sister: possono essere selezionati interattivamente sulla cartografia catastale i mappali o individuati quelli che rientrano in una zona definita dall’utente. Si possono ottenere liste di proprietà di un soggetto risolvendo le false omonimie ricorrenti soprattutto nei soggetti giuridici. E’ inoltre possibile realizzare liste di unità immobiliari di una specifica categoria e classe, o di docfa sulla base dei dati dell’edificio,dell’immobile, del proprietario, del professionista, della classe e categoria.
  • disporre di funzioni di reportistica ed estrazione dei dati: le liste di posizioni catastali ottenute attraverso le ricerche libere dell’utente possono essere organizzate in report prodotti dal sistema o esportate in formato excel ed essere trattate liberamente con processi o procedure informatiche esterne. È inoltre possibile ottenere estrazioni di porzioni di cartografia in formato DXF.
  • permettere in ogni momento la visualizzazione contemporanea di cartografia catastale e di altri strati cartografici a disposizione dell’utente: alla cartografia catastale può essere sovrapposta una qualunque cartografia disponibile (zona di piano regolatore o piano attuativo) in formato DXF o Shape ed ottenere, eventualmente interpretando interattivamente il disegno sulla base catastale, una geometria utile per effettuare selezioni di mappali catastali.

    Le funzionalità di accesso alla base dati catastale ottenute sulla base di questi principi garantiscono la possibilità di affrontare la totalità dei processi comunali legato al dato catastale:
  • Verifiche e accertamenti ICI
  • Verifiche ci congruità della base imponibile ICI (comma 336 finanziaria 2006)
  • Piani particellari di esproprio
  • Verifiche di congruità delle variazioni catastali (verifica dei docfa prevista da art. 34-quinquies Legge 80/2006)
  • Convenzioni e perequazione urbanistica
  • Analisi del patrimonio comunale
  • Simulazione gettito ICI
  • Verifiche base imponibile TARSU (comma 340 finanziaria 2006)
  • Ricerca di immobili che hanno perso le caratteristiche di ruralità
  • Verifiche sugli immobili di categoria E (per gli interventi previsti dalla finanziaria 2007)

    Integrazioni native
    Il sistema è nativamente integrato con i servizi di sincronizzazione (denominati sincro-cat) disponibili nelle regioni in cui è attivo il sistema SigmaTER e con la componente pictometry per l'accesso alle foto prospettiche distribuite in Italia dalla Compagnia Generale Ripreseaeree.

    Cat2Com dispone di uno strato di servizi di interoperabilità OLE che consente ad un programma esterno, fornendo gli identificativi catastali, di richiamare le funzioni di esplorazione integrata del dato catastale.

    Contesto
    Miglioramento della qualità dei dati catastali con l'apporto delle informazioni comunali, integrazione del dato catastale nei prcessi comunali...
    sono questi i concetti chiave che ruotano attorno al catasto. Per questo le norme rendono disponibili diverse opzioni per i comuni:
  • assunzione delle funzioni catastali di aggiornamento (link a DPCM o sezione sito AdT)
  • sistema di interscambio che consente di disporre della banca dati catastale e di segnalare le necessità di correzione (link a qualcosa)
  • verifica di congruità degli atti di variazione catastale (link a 34-quinquies legge 80)
  • applicazione del comma 336 della finanziaria 2005 (link a qualcosa di AdT se esiste)
  • libero accesso degli enti locali alle informazioni catastali....

    Gli strumenti normativi e tecnologici sono oggi tutti definiti e disponibili per i Comuni. Ai comuni spetta la decisione di orchestrare l'utilizzo di questi strumenti e la propria organizzazione interna per affrontare gradualmente il processo di sistemazione delle banche dati catastali.

    CORE da anni è concentrata sullo studio e realizzazione di metodologie e strumenti per supportare i comuni in questa attività. Lo ha fatto nell'ambito di progetti ampi e complessi che sono stati utili per definire e razionalizzare un framework di interventi coerenti: sia sul fronte regolamentare e procedurale, sia su quello organizzativo, sia su quello informatico che abilita e rende possibili a costi contenti i precedenti.

    Il primo di questi interventi è finalizzato alla presa di coscienza della struttura e qualità delle banche dati catastali del comune: disporre presso il sistema informativo comunale dell'intera banca dati catastale e degli strumenti per un suo utilizzo produttivo.

    Fino ad oggi, della banca dati catastale i comuni hanno utilizzato alcune porzioni per svolgere adempimenti specifici ma senza disporre di una visione d'insieme dell'intera banca dati catastale. In questa situazione non si poteva che prendere atto delle carenze qualitative dei dati, senza possibilità di comprendere i meccanismi per un loro adeguamento sistematico.

    Oggi è possibile superare questo approccio parcellizzato che di fatto rende impossibile ogni intervento garantendosi la disponibilità dellabanca dati catastale nella sua integrità e storicità.

    Rendere immediatamente disponibili queste informazioni all'interno del Comune per una loro consultazione ed analisi integrata è quindi l'obiettivo primario per i comuni che intendono prendere coscienza delle possibilità di intervento che le norme e disposizioni di legge oggi consentono. Il passo è necessario per acquisire la consapevolezza e gli elementi concreti per decidere eventuali ulteriori interventi.