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SIGMA TER


Un modello di interscambio delle informazioni catastali adeguato alle reali esigenze operative di tutte le amministrazioni.

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Urbanistica, edilizia privata, fiscalità locale sono, tra gli ambiti di intervento degli enti locali, quelli che hanno i maggiori impatti sul territorio amministrato e sui cittadini ed imprese che vi operano. Gli indicatori di competitività di un territorio sono fortemente influenzati dalle politiche di indirizzo e dall’efficienza dei processi amministrativi in questi ambiti. La qualità di questi processi amministrativi è fortemente legata all’impiego dell’informazione territoriale ed in particolare di quella catastale.

Sono questi i motivi che hanno spinto una significativa aggregazione di enti (5 Regioni, 19 fra comuni, province e comunità montane che amministrano oltre 10 milioni di cittadini) a decidere di investire significative risorse in un progetto (
www.sigmater.it) dove, insieme ad un attore irrinunciabile che è l’Agenzia del Territorio, si realizzasse un modello di interscambio delle informazioni catastali adeguato alle reali esigenze operative di tutte le amministrazioni (grandi, piccole, comuni, province e regioni).

CORE, con un centro di competenza dedicato di oltre 25 persone di elevata professionalità ed esperienza, sta attualmente sviluppando componenti del progetto SigmaTER per i seguenti enti:
o Regioni Emilia-Romagna (Capofila) e Abruzzo.
o Provincia di Bologna, Provincia di Parma
o Comuni di Bologna, Cesena (FC), Ferrara, Lugo (RA), Faenza (RA), Modena, Rimini

Come società che opera da sempre nel campo dell’innovazione dei processi amministrativi degli enti locali CORE non poteva non cogliere le opportunità che la disponibilità delle informazioni catastali genera in termini di nuove esigenze di automazione all’interno degli enti e nel loro rapporto con gli utenti. Il progetto SigmaTER ha creato le condizioni per verificare sul campo come queste opportunità potenziali si possono trasformare in vantaggi reali per gli enti e CORE sta modificando la propria offerta tenendo conto e promuovendo il modello di funzionamento proposto da SigmaTER con l’intento di essere pronta e competitiva quando il progetto entrerà in esercizio.

CORE, grazie all’esperienza maturata in SIGMA TER, ha completato l’adeguamento dei propri prodotti City Trek® per la gestione del SIT e Only One® per lo sportello unico dell’edilizia affinché possano utilizzare appieno le nuove fonti informative di SigmaTER ed essere utilizzate dagli enti locali sfruttando le nuove opportunità che queste offrono per innovare i processi amministrativi. Gli uffici tributi, patrimonio, urbanistica, edilizia privata… potranno contare istituzionalmente (cioè con tutti i crismi della validità amministrativa) sulla disponibilità di informazioni che oggi devono essere richieste al cittadino o reperite attraverso i tradizionali sportelli.

Ma l’innovazione non si ferma all’interno delle organizzazioni degli enti: nuovi servizi per i cittadini, nel campo della fiscalità locale, e per i professionisti, per urbanistica ed edilizia privata, sono già stati impiantati e attendono solo che si avvii SigmaTER per poter essere attivati operativamente. In tema di nuovi servizi, ci sembra importante evidenziare che, nell’ambito del progetto People, è stata CORE a sviluppare i servizi web dell’area SIT: i prodotti di gestione di CORE sono in grado di interagire con il front-office di People ed erogare servizi di qualità la cui modalità di fruizione sarà uniforme almeno per tutti gli enti che oggi partecipano al progetto (quasi 10milioni di abitanti).

Schema architetturale

Fino ad ora le opportunità che offre SigmaTER sono note agli enti che partecipano attivamente allo sviluppo del progetto, ma CORE è convinta che, all’avvio operativo del progetto e anche grazie ai nuovi servizi di cui il progetto People fornirà un modello di erogazione uniforme e condiviso, queste saranno evidenti ad un sempre maggior numero di enti locali. Inoltre il meccanismo del riuso faciliterà la diffusione sul territorio italiano di modelli di funzionamento analoghi. CORE è pronta all’appuntamento con soluzioni già operative per assicurare alle amministrazioni la massima velocità di attivazione dei nuovi servizi.

La tensione di CORE verso l’innovazione non si ferma alle necessità degli enti locali. Anche per le Regioni e enti centrali dello stato CORE sta sviluppando la propria suite di prodotti per adeguarla alle nuove esigenze di interoperabilità delle informazioni geografiche. Il principio di interoperabilità delle informazioni geografiche, tra cui le catastali, che sta alla base di SigmaTER è il medesimo principio che sta alla base di una recente direttiva (nota come direttiva INSPIRE) che impegna i governi nazionali ad attuare meccanismi di condivisione di banche dati territoriali all’interno delle singole organizzazioni nazionali e nei rapporti tra esse. L’attuazione di questa direttiva, che prevede precise modalità di interazione tra gli enti e l’adozione di standard internazionali, deve consentire ad un utente che si affaccia sulla rete di ricercare ed elaborare sulla propria postazione informazioni che sono fisicamente dislocate presso enti diversi che usano sistemi informatici diversi (es: estrarre una visione completa del bacino di un fiume che attraversa due regioni o ne delimita il confine e confrontarle con la carta dell’uso del suolo disponibile in locale). Le teconologie e gli standard che consentono di arrivare a queste prestazioni sono già maturi e CORE li sta utilizzando, insieme ai propri clienti, per renderli operativi in breve tempo.