Vai al testo
Istituto Geografico Militare


Il progetto ha portato alla realizzazione di un “Repertorio Distribuito Geografico” GeoWareHouse consultabile in maniera omogenea, indipendentemente dalle fonti originarie delle informazioni; le richieste di informazioni sono gestite in modo tale da “recuperare” nel modo in cui sono organizzati i prodotti presenti nell’Istituto (DTM, Toponimi, Raster, Vmap_L1, Limiti amministrativi, Orografia, NITF zona d’esempio, DNC zona d’esempio, Raster CIB zona d’esempio, DB_25, DB_1000, Nima, Ortoimmagini), presentandoli al richiedente in maniera standardizzata.

Il progetto è basato sui prodotti della famiglia City Trek®, integrati con l’interfaccia software basata su tecnologia OGDI (Open Geospatial Datastore Interface) consentendo quindi il mantenimento dei dati nel formato di immagazzinamento originale.

L’interoperabilità tra sistemi eterogenei, nei quali ogni fornitore adotta metodologie diverse per fornire i prodotti, ha rappresentato la linea guida perseguita dal progetto; i più recenti sviluppi sia degli standard ISO che della tecnologia informatica, in particolare lo sviluppo di linguaggi quali l’XML e di standard quali l’ISO 19115 (adottato in questo progetto per la documentazione delle DB geografiche), con le estensioni specifiche dei vari ambienti tematici, rende possibile non solo lo scambio di dati, ma anche l’accesso diretto a sistemi differenti, ed una sempre più profonda condivisione di informazioni.

La soluzione CORE attraverso la famiglia dei prodotti City Trek adotta tale metodologia e permette di mantenere l’interoperabilità tra l’applicazione WEB e le informazioni conservate nel “GeoWareHouse” mediante lo strato di servizi informatici accedibili su protocollo http e https basati sullo scambio di messaggi XML. I servizi XML messi a disposizione sono costituiti da un’insieme di applicazioni sviluppate in ambiente Java che fanno uso delle tecnologie xml, jsp, xsl, servlet (J2EE) e costituiscono una applicazione completamente “lato server”. Per quanto riguarda il trattamento dei dati in forma digitale definiti come “large-image” (ortofoto) si utilizza la tecnologia ECW.

Il progetto esecutivo ha conciliato quindi due diverse esigenze:

  • recepire le indicazioni emerse dal confronto con le direzioni dell'Istituto;
  • adeguare lo schema proposto per il catalogo geografico “GeoWarehouse” alla più recente evoluzione del settore attraverso gli standard per la consultazione delle informazioni geografiche in rete OGDI.

    Il geowarehouse è composto da:
  • la base geometrica geografica di riferimento (dati di reference background) per la sola identificazione delle zone coperte dai dati “reference background” nazionali;
  • il catalogo e i metadati della base geografica in cui è memorizzata la documentazione secondo lo standard ISO 19115 delle banche dati geografiche presenti nel data warehouse;
  • Il catalogo e il metadato per i dati geografici nazionali e internazionali.