CORE collabora sin dal 1990 con il Comune di Bologna e il suo Settore Sistemi Informativi ed ha portato il suo contributo in diverse aree di intervento:
Sistema informativo Territoriale
Sistema informativo Contabile
Sistema Informativo Direzionale
Gestione flussi procedurali e documenti
Gestione pratiche
Sistema informativo della Popolazione
Sistema Informativo della Polizia Municipale
In tutti i progetti sviluppati, è sempre posta la massima attenzione agli aspetti di comunicazione verso il modo esterno attraverso Internet e il portale Iperbole del Comune di Bologna. Di seguito i link alle pagine Internet di alcune delle applicazioni sviluppate da CORE:
Area Urbanistica, Ambiente e Mobilità
Settore Mobilità Urbana
Programmi Urbanistici-Edilizi
Sportello Edilizia
Sistema Informativo Territoriale
Sportello Attività Produttive
Albo Pretorio
Delibere di Giunta e di Consiglio

Il Sistema Informativo Territoriale.
Dall’attivazione del SIT (1996) ad oggi è stata raccolta una grande quantità di informazioni cartografiche ed alfanumeriche a carattere territoriale e non. Il sistema si è via via arricchito di nuove banche dati, che vengono tenute aggiornate anche attraverso l’instaurazione di convenzioni e protocolli d’intesa che garantiscono contatti e scambi con gli altri enti che operano sul territorio.
I dati gestionali rilevanti per il SIT vengono collegati al sistema tramite l’utilizzo di riferimenti territoriali (numero civico, arco stradale, edificio, sezione di censimento, ecc): tali “chiavi” sono messe a disposizione delle procedure di gestione delle banche dati attraverso servizi informatici via rete.
Attualmente sono collegate al sistema:
anagrafe dei residenti
pratiche edilizie
pratiche edilizie pregresse
PRG e norme di attuazione
varianti al PRG
attività produttive
storico della toponomastica
archivio richieste di abitabilità
edilizia residenziale pubblica
proprietà comunali (patrimonio)
contrassegni per la circolazione
flussi di traffico
incidenti stradali
verde pubblico
Gestione flussi procedurali e documenti.Gestione pratiche
L'interesse e l'impegno del comune di Bologna per l'informatizzazione di questa area ha una lunga storia, infatti risale al 1990 la decisione di affrontare le problematiche di creazione, trasmissione e archiviazione di documenti con strumenti informatici, allora su mainframe IBM (Officevision è il nome del prodotto). Il sistema, con tradizionale interfaccia 3270 a carattere venne utilizzato per costruire applicazioni in grado di supportare l’utente nella gestione degli atti deliberativi e della contrattualistica pubblica. Si trattò di un'operazione complessa per le limitazioni che la tecnologia di allora imponeva e per la novità del tema: per il successo fu determinante il coinvolgimento della direzione generale dell’Amministrazione che si adoperò per adeguare norme e consuetudini operative.
Nel 1998, quando il sistema contava oltre 150 utenti attivi, la direzione dei Sistemi Informativi decise il passaggio ad una piattaforma tecnologica evoluta, adottando Lotus Notes (oggi Domino) come ambiente di base per la gestione di tutte le applicazioni di tipo documentale. Da allora non solo la gestione delibere e determinazioni è stata trasportata in questo ambiente, arricchendosi di funzionalità, ma su questa piattaforma sono state realizzate moltissime nuove applicazioni (gestione ordinanze, circolari, commissioni consiliari, gare e contratti, ........)
Oltre ai flussi originati all'interno dell'amministrazione, sono stati gestiti anche flussi originati dai cittadini, per esempio la posta del Sindaco, i reclami, svariate pratiche autorizzative (autorizzazioni del Traffico, occupazioni temporanee di suolo pubblico, pratiche edilizie, pratiche di sportello unico per le imprese, richieste di appuntamento, ....).
La caratteristica rivelatasi più accattivante della piattaforma Notes/Domino è la possibilità, immediata, di fornire informazioni via Internet senza introdurre filtri anche solo tecnologici e la prospettiva di potere realizzare applicazioni cooperative da rendere disponibili in internet senza interventi strutturali.
Per una Amministrazione Pubblica questo è un passaggio delicato: riservatezza dei dati personali, validazione formale di quanto viene reso disponibile all’esterno, sicurezza negli accessi (firma digitale), trasparenza dell’azione amministrativa,…. sono considerazioni complesse che devono essere effettuate quando si affronta la prospettiva del www.
Sicuramente l’informazione al cittadino è il settore dove è istituzionalmente più immediato l’approccio. E’ infatti in quest’area che sono state realizzate le più significative realizzazioni. Dalla procedura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Bologna, all'applicazione dell'Albo Pretorio alle applicazioni di gestione delle pagine Internet dei vari Settori/Servizi.
Il Sistema Informativo Contabile.
A partire dal 1997, è entrata in produzione SCIC, l’applicazione di contabilità per gli enti locali, realizzata per operare secondo il DL.77/95 concernente «l'ordinamento finanziario e contabile degli enti locali».
Tale introduzione ha visto uno sforzo molto grande nell’ambito della definizione e della migrazione dei dati e nella definizione dei requirements per l'interfacciamento con gli altri sottosistemi, nonché nella fase di diffusione presso i singoli settori e dell’addestramento e supporto degli utenti. Durante gli anni, l’applicazione ha subito notevoli modifiche per incorporare le specificità del Comune di Bologna per quanto riguarda il regolamento di contabilità e le consuetudini di comportamento. Nel corso del 1999 all’interno di un preciso disegno strategico dell’Ente è stato introdotto il sistema SAP R/3 per la gestione del ciclo passivo mediante la personalizzazione dei moduli MM (material management) FI (Financial accounting) e FM (Funds management).
CORE è stata coinvolta nelle attività di analisi della “portabilità” del sistema informativo della Direzione, all’interno del sistema integrato SAP/R3. In particolare ha sviluppato su SAP R/3 le procedure per la formulazione del budget e ha sviluppato le procedure per la gestione del preconsuntivo e del consuntivo.
Altra attività significativa all'interno della contabilità, affrontata da CORE è la realizzazione del raccordo tra la procedura di gestione degli ordini e delle fatture (SAP/R3) e il sistema della contabilità finanziaria della Ragioneria, in modo tale che i settori possano utilizzare le funzionalità di SAP/R3 (MM- FI – CO) per la parte del ciclo passivo come un tutt’uno con la procedura della contabilità finanziaria. Tale sistema è in produzione dal giugno del 1999. CORE ha inoltre attivato (ovvero “customizzato” e personalizzato) modulo di Controlling di SAP/R3 utilizzato dal settore Acquisti.
Il Sistema Informativo Direzionale
Il progetto prevede la creazione di un ambiente di data warehousing sul quale poggiare il sistema di controllo direzionale, basato su indicatori di performance
che il Comune intende, nel tempo, costruire. La costruzione di tale sistema prevede infatti la realizzazione di una serie di progetti i quali risolvano immediate esigenze degli utenti e nel contempo vadano a costruire la base d’appoggio del sistama di “cruscotto aziendale” di cui si è iniziata la prototipazione. Il cruscotto è pienamente integrato con il Sistema Informativo Contabile e i sistemi gestionali dai quali i dati sono derivati tramite procedure di caricamento automatiche. Il sistema di Cruscotto Direzionale sfrutta appieno le caratteristiche funzionali dei moduli SAP BW® e SAP SEM® sui quali è costruito consentendo ai manager dell'amministrazione una visione sempre "up-to-date" dell'andamento della macchina amministrativa in relazione agli obiettivi di risultato indicati.
Il progetto è stato suddiviso in fasi:
1. Realizzazione di una piattaforma applicativa per il controllo strategico. La piattaforma è indipendente dalle sorgenti dati. Può infatti essere alimentata manualmente o attraverso la predisposizione di opportuni estrattori di dati direttamente dai sistemi informativi di primo livello.
2. Realizzazione di un cruscotto con una parametrizzazione parziale su cui viene stato organizzato un set di indicatori rilevanti.
3. Alimentazione del set degli indicatori attraverso la predisposizione dell’opportuno modello dati in BW e degli estrattori.
Vi sono certamente alcune criticità riscontrate da tenere in considerazione:
Tra gli indicatori utilizzati non sono presenti indicatori che misurano la qualità dei servizi.
La frequenza di aggiornamento degli indicatori, per aiutrne l'utilizzo, deve essere la più alta compatibilmente con l'aggiornamento dei dati di alimentazione. Il ritardo nell'aggiornamento può infatti pregiudicare il successo di adeguate azioni correttive.
Sarebbe limitativo proporre il cruscotto solo come strumento di consultazione grafica degli indicatori, dovrebbe invece divenire il supporto dell’intero processo di controllo della strategia di un’amministrazione pubblica articolato nelle seguenti fasi:
scomposizione del Programma di mandato in obiettivi strategici
assegnazione degli indicatori agli obiettivi
assegnazione di valori target di lungo periodo (il mandato) agli indicatori
assegnazione di valori target di medio periodo (singolo anno) agli indicatori
raccolta dei valori effettivi degli indicatori
confronto ed analisi degli scostamenti tra il target e gli effettivi
supporto per la pianificazione pluriennale degli investimenti e per il controllo degli avanzamenti delle opere pubbliche.
Il concetto di controllo strategico sarà esteso anche ad altri soggetti, diversi dalla Direzione Generale e dal Sindaco, tra tutti: i cittadini cui potranno essere esposti. Verso i cittadini lo strumento sarà utilizzato per:
esporre gli obiettivi strategici, gli indicatori utilizzati per misurarli e i valori target associati agli indicatori
effettuare indagini via internet finalizzate al livello di soddisfazione espresso dai cittadini
confrontare le aspettative espresse dai cittadini con le aspettative dell’amministrazione ed eventualmente modificare il peso relativo attribuito ad alcuni obiettivi.
Il Sistema informativo della Popolazione
Il Sistema Informativo di più vecchio impianto (oltre trent’anni) presso il Comune di Bologna ha subito nell’ultimo decennio significativi interventi di razionalizzazione, ampliamento delle funzionalità ed integrazione con altri sistema. CORE, per questo sottosistema si è occupata di realizzare diversi interventi.
Nell’ambito del processo di diffusione sul territorio metropolitano dei servizi degli sportelli polifunzionali noti come DIMMI!, CORE si è occupata delle problematiche di interfacciamento delle Banche dati anagrafiche, gestite presso diversi Comuni, con la Banca dati del SiPo, al fine di garantire la disponibilità di informazioni con la medesima struttura a tutti gli sportelli distribuiti sul territorio. In particolare sono state realizzate le procedure per il caricamento e l’aggiornamento continuativo delle informazioni anagrafiche provenienti dai singoli Comuni Metropolitani.
Le modificazioni normative ed organizzative e gli interventi propedeutici alla tenuta delle singole consultazioni sono stati realizzati negli ultimi anni da CORE. Nel corso di questi interventi si è tenuto nel debito conto le necessità di ingegnerizzazione di questa componente del sottosistema, ai fini di una utilizzo più agevole (maggiori disponibilità di funzioni utente) da parte degli uffici del Comune di Bologna e dei Comuni ai quali viene prestato il servizio. Il sottosistema è stato anche arricchito di una componente che supporta l’utente durante le operazioni di risezionamento, sfruttando le potenzialità fornite dal Sistema Informativo Territoriale.
Polizia Municipale
Negli anni recenti (dal 1998) il Corpo di Polizia Municipale ha iniziato un percorso di informatizzazione che, sia pur ben lungi dall’essere concluso, ha visto una significativa crescita degli strumenti informatici a disposizione degli addetti, che ricordiamo essere oltre 600. Negli ultimi tre anni molto è stato fatto, prima affrontando le esigenze specifiche alle quali il Settore assegnava la maggiore priorità, e poi integrando le varie soluzioni, fino a giungere ad un vero Sistema Informativo della Polizia Municipale.
Tra le applicazioni più significative realizzate vale la pena di ricordare la gestione della Centrale Radio Operativa; si tratta di una delle applicazioni di maggiore “visibilità”, visto che svolge il proprio servizio 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 ed ha un ruolo centrale nelle attività della Polizia Municipale. Nata come semplice strumento per la registrazione di segnalazioni di eventi di interesse per la Polizia Municipale (o, più in generale, per la Amministrazione) si è evoluta nel tempo, gestendo la presenza delle pattuglie sul territorio, la registrazione del feedback degli interventi, la loro schedulazione, ecc.